Rimodellamento delle palpebre senza bisturi

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
20
Dicembre
2018

Con l’invecchiamento, anche le palpebre (sia superiori sia inferiori) subiscono delle modificazioni e soprattutto, in chi ne è predisposto, incominciano a presentare un eccesso cutaneo che le rende, per così dire, “pesanti”. Il problema, però, non è solo estetico, perché spesso compromette la corretta visione e può causare anche frequenti mal di testa.

IN COSA CONSISTE LA BLEFAROPLASTICA NON CHIRURGICA E COME VIENE SVOLTA?

La blefaroplastica non chirurgica è un tipo di trattamento non invasivo per rimodellare e ridurre le palpebre cadenti senza l’ausilio del bisturi. Questa rientra tra gli interventi di chirurgia estetica che, grazie alle nuove tecnologie, hanno permesso trattamenti poco invasivi con decorso post operatorio a basso impatto per il paziente.

La pelle eccedente non viene asportata ma accorciata, allo scopo di riportare la pelle allo stato naturale.

Per la natura stessa del trattamento non invasivo, non è necessaria neppure l’anestesia, in genere viene solo applicata una crema che attenua il fastidio causato dall’intervento alle palpebre.

È NECESSARIA LA PRIMA VISITA SPECIALISTICA PRELIMINARE PER VERIFICARE IDONEITà ALL’INTERVENTO?

Sì, Il paziente che vuole sottoporsi ad una blefaroplastica non ablativa dovrà incontrare il chirurgo estetico per una visita preliminare in cui gli verrà presentato l’intervento, la durata e gli aspetti da considerare nel post-operatorio.

A questo proposito, la scelta di un chirurgo estetico qualificato è molto importante, perché garantisce la qualità e la sicurezza del trattamento. Una volta deciso di intervenire, il chirurgo estetico chiede la collaborazione del paziente che dovrà chiudere e aprire le palpebre durante la seduta per verificare la corretta riduzione di tessuti.

Una volta terminato il trattamento delle palpebre non saranno necessarie medicazioni, il paziente dovrà solo avere cura di non esporsi ai raggi solari e provvedere al lavaggio della zona interessata con sapone di Marsiglia. Nel giro di una settimana il paziente potrà tornare alla vita di sempre, senza dover ricorrere a medicazioni.

IN QUANTE SEDUTE SI OTTIENE EFFETTO DESIDERATO?

La blefaroplastica non chirurgica necessita generalmente di una seduta, ma, in alcuni casi, sono necessarie due al massimo tre sedute per completare il processo di ringiovanimento dello sguardo, sempre previo consulto con il medico qualificato.

DI NORMA CHI SI RIVOLGE AL MEDICO QUALIFICATO PER QUESTA TECNICA?

Sicuramente, il ricorso ad una tecnica non invasiva e non chirurgica ha spinto molti pazienti a curare l’aspetto del proprio viso, per la riduzione delle palpebre cadenti e per il rimodellamento degli occhi, a fronte di un intervento chirurgico classico, che seppur di routine, implica comunque la presenza di maggiori rischi. Possibili rischi connessi a questo intervento sono il gonfiore della zona trattata che può risolversi in quattro-cinque giorni, o la lacrimazione dell’occhio durante l’intervento.

QUALI RISULTATI SI OTTENGONO CON LA BLEFAROPLASTICA?

Dipende dal paziente. Di fatto, la maggior parte di questi interventi è determinata da esigenze estetiche (la zona degli occhi è fondamentale per dare un’impressione di freschezza al volto). In generale lo standard dei risultati è ottimo, soprattutto per i pazienti di età compresa tra i 30 e i 45 anni.

QUANTO COSTA?

Il costo viene stabilito durante la prima visita e varia da paziente a paziente.

QUANTO DURA L'INTERVENTO?

Applicazione anestetico locale circa 40/45 minuti, intervento circa 1/2 ora.

TEMPI DI RECUPERO?

Circa 1 settimana

QUALI POSSONO ESSERE GLI EFFETTI INDESIDERATI?

In rari casi l’asimmetria degli occhi o chiusura della palpebra, ma sono rischi legati soprattutto alla competenza del medico chirurgo. Per questo è sempre consigliabile affidarsi ad un medico qualificato. In ogni caso questa metodica permette di eseguire tutte le correzioni desiderate.

Letto 394 volte Ultima modifica in data: Giovedì, 20 Dicembre 2018 14:07