Chirurgia non ablativa in blefaroplastica

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
23
Febbraio
2018

La tecnologia in campo estetico sta facendo passi avanti incredibili offrendo ai pazienti soluzioni sempre più efficaci che comportano minor disagio. Interventi che fino a ieri sembravano impensabili senza ricorrere alla sala operatoria, al bisturi e a tempi più o meno lunghi di recupero, oggi sono possibili grazie alla chirurgia non ablativa.

Cos'è la chirurgia non ablativa?

Per chirurgia non ablativa si intende un metodo che, come dice il nome stesso, non è ablativo ovvero non richiede l'uso del bisturi per eliminare, per esempio, strati di cute in eccesso. Con questo sistema si evitano tutti i rischi dell'intervento tradizionale, favorendo così un risultato finale migliore. Questo tipo di applicazione ha generalmente una durata molto breve, circa 5 minuti, e richiede un intervento anestetico solo a livello locale tramite l'applicazione di una crema

In quali zone del corpo viene praticata?

Viene principalmente utilizzata per gli interventi di blefaroplastica. Gli inestetismi della zona palpebrale, come ad esempio la cute in eccesso, venivano trattati dalla chirurgia tradizionale con un intervento che richiedeva anestesia, l'utilizzo del bisturi e la successiva rimozione dei punti a seguito dell'intervento. Oggi sono sempre meno le persone che ricorrono alla chirurgia tradizionale sia per i rischi connessi all’intervento sia per il periodo del post operatorio particolarmente pesante. La nuova tecnologia applicata alla medicina estetica ci permette di offrire risultati migliori in minor tempo e senza arrecare disagi al paziente.

La blefaroplastica non ablativa con il Plexr©

La blefaroplastica non ablativa può essere effettuata oggi grazie al Plexr©, ovvero una apparecchiatura composta da tre manipoli in grado di generare un microplasma idoneo per ogni tipo di cute. Il plasma non è nè un laser, nè una sorta di radiobisturi si tratta più che altro di un gas ionizzato che crea un raggio attivo di microplasma. Grazie alla differenza di potenziale elettromagnetico tra la punta del manipolo e il tessuto umano, destruttura i componenti dell’epidermide, i cheratinociti, sublimandoli. Nel processo non viene mai coinvolto lo strato papillare del derma ma si modifica il derma stesso senza incisioni o asportazione della cute. Mediante dei piccoli puntini, detti di sublimazione, si è in grado di diminuire la cute in eccesso senza l'uso del bisturi. Si tratta di una tecnica "dimanica" poichè il paziente apre e chiude gli occhi durante il trattamento. L'intervento è praticamente indolore e non provoca mai sanguinamento. La grande differenza rispetto all'intervento tradizionale sta proprio qui. In precedenza la cute in eccesso sulla palpebra veniva tagliata e asportata, oggi viene fatta accorciare andando a sublimare le cellule morte dello strato superficiale. Il risultato è immediato e nel giro di pochi minuti (circa 3/5) si ottiene l'effetto desiderato. Come tutti gli interventi di questo tipo non si hanno nè cicatrici, nè coloriti rossastri sulla zona trattata e si apprezza da subito la plasticità del movimento palpebrale.

I punti di forza del Plexr©?

Lo strumento con cui oggi viene sempre più eseguita la blefaroplastica non ablativa è il Plexr©, per gli innumerevoli vantaggi che offre al medico ed al paziente:

  • Nuovo principio di funzionamento: il plasma.
  • Dispositivo wireless: pratico ed ergonomico per medico e paziente.
  • Set di 3 manipoli con 3 differenti potenze.
  • Emissione costante del segnale in uscita calibrato e regolato per non dannegiare lo strato sotto-cutaneo.
  • Nessuna dispersione di onde elettromagnetiche verso il paziente.
  • Risultati eccellenti riscontrati sui pazienti.
  • Metodo esclusivo costantemente in evoluzione.

Dopo il trattamento

A seguito dell'intervento si potrà riprendere senza alcun problema la quotidianità, non c'è alcun segno estetico che possa limitare la nostra vita sociale o lavorativa. A discrezione del medico si possono raccomandare al paziente l'uso di eventuali creme lenitive. Meglio evitare una prolungata esposizione al sole per i primissimi giorni.

A chi rivolgersi

Sebbene si tratti di una tecnica poco invasiva, è pur sempre un intervento chirurgico. Bisogna quindi affidarsi ad un medico chirurgo specializzato in questa particolare tecnica. Un incontro preliminare vi permetterà di confrontarvi per capire chiaramente quali saranno tutte le fasi dell'intervento che desiderate affrontare.

10 Vantaggi che offre la blefaroplastica non ablativa

Abbiamo visto cosa si intende per chirurgia non ablativa e quali applicazioni può avere nella blefaroplastica. Vediamo di ricapitolare adesso quali sono i vantaggi nello scegliere questo tipo di trattamento.

1) Metodo collaudato.

Sebbene sia una tecnica relativamente nuova, è un metodo altamente collaudato ed affidabile che viene utilizzato e consigliato dalla maggior parte degli specialisti estetici.

2) Velocità d'intervento.

Si tratta di un intervento che richiede circa 3 minuti di tempo, pertanto è veramente una soluzione veloce ai problemi estetici della zona palpebrale.

3) Indolore.

Punto molto importante, la consapevolezza di affrontare un intervento indolore spinge molti più pazienti a prendere in considerazione il trattamento. Grazie al Plexr© avremo un intervento senza alcun patimento di dolore.

4) Nessun disagio post-operatorio.

Il disagio post operatorio è pari a zero, non c'è sanguinamento durante l'operazione, non ci sono periodi di convalescenza da rispettare. Al termine della seduta si può riprendere la propria vita di tutti i giorni.

5) Nessun segno antiestetico o cicatrice.

Non sono necessari punti di sutura e pertanto la zona trattata non avrà nessuna cicatrice o particolare arrossamento. Ci sarà solo il risultato estetico desiderato.

6) Nessun rischio.

Parliamo di un trattamento all'avanguardia molto sicuro e colllaudato, tenendo conto che si tratta della zona oculare, una parte molto delicata del nostro viso, è bene sottolineare che, se eseguito correttamente, non comporta alcun rischio.

7) Efficacia.

L'intervento ha un'efficacia immediata e non deve essere ripetuto, in una sola seduta si ottengono i risultati e non è mai necessario ripetere l'intervento. Inoltre gli effetti riscontrati sono naturali e duraturi.

8) Verifica preliminare di idoneità

Generalmente ben tollerato, vi sono tuttavia casi che non possono essere trattati con questo tipo di intervento. Idoneità del paziente viene verificata solo durante la visita specialistica.

9) Molto diffuso.

Si tratta di una tecnica molto conosciuta e in gran parte delle città italiane è facile trovare specialisti validi.

10) Rapporto qualità-prezzo.

Parliamo di una tecnica che non ha costi eccessivi soprattutto se paragonati ai risultati che offre.

Letto 348 volte Ultima modifica in data: Venerdì, 23 Febbraio 2018 12:04