Epilazione Medica: come liberarsi per sempre dai peli superflui

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
27
Novembre
2017

Liberarsi una volta per tutte dai peli superflui, un sogno che da sempre accompagna le donne e, da qualche tempo, inizia ad essere un’esigenza sentita anche dal sesso maschile. Quello che un tempo era considerato un imprescindibile elemento di virilità, oggi viene visto da molti uomini come uno sgradevole elemento antiestetico.

La recente ricerca ha introdotto nuove tecnologie quali i sistemi laser e la luce pulsata per avviare un processo di epilazione permanente. Proviamo con questo articolo a fare maggiore chiarezza su questi procedimenti estetici che attirano sempre più persone.

Laser o Luce Pulsata?

Vediamo di analizzare brevemente i due sistemi più utilizzati al momento. Entrambi si basano su processi di foto-termolisi-selettiva in cui viene surriscaldato il pelo e viene lasciata inalterata la pelle intorno. Il laser genera onde luminose ad una sola lunghezza mentre la luce pulsata si caratterizza per l’utilizzo di onde a diversa lunghezza. In entrambe le situazioni si assiste alla trasformazione del pelo da irsuto a vello fino alla sua eliminazione. Il fascio di energia luminosa colpisce il pigmento scuro del bulbo pilifero e ne provoca il progressivo indebolimento fino alla sua definitiva scomparsa.

Qual è da considerarsi la soluzione migliore?

Entrambe possono essere ritenute valide, la scelta dipende molto dalle abitudini del cliente e/o dalla propensione del medico ad utilizzare l’una o l’altra tecnica. In genere il laser è considerato più preciso e selettivo sul follicolo e, nella singola seduta, è in grado di offrire maggiori risultati. Il laser viene usato tutto l’anno mentre il trattamento di luce pulsata si sospende generalmente in estate.

Come si eseguono i trattamenti?

Prima di tutto è necessaria una conoscenza anatomica e fisiologica approfondita del follicolo pilifero. Quest’ultimo ha una struttura complessa che varia a seconda del singolo paziente. Sarà pertanto necessario eseguire uno screening completo della situazione per poter personalizzare il più possibile l’intervento.

I trattamenti generalmente hanno una prima fase che vede l’applicazione di un gel che favorisce il raffreddamento della zona di pelle che sarà sottoposta al fascio luminoso. Successivamente si procede con il laser o con la luce pulsata sulle aree da trattare. In pochi minuti sarà possibile intervenire in diverse aree del corpo. L’azione è da considerarsi valida sia per zone estese del corpo come gambe e braccia, sia per microaree come mento e zona tra naso e labbra. Il trattamento risulta confortevole con una sensazione di calore che varia a seconda della densità di pelo della zona trattata.

Quante sedute sono necessarie?

Non c’è un numero di sedute standard, la durata è variabile a seconda della situazione del paziente.

Il pelo ha un proprio ciclo vitale che solitamente viene suddiviso in 3 fasi:

  • Anagen: che è la fase di crescita
  • Catagen: che è la fase di sviluppo
  • Telogen: che è la fase di riposo.

Questi tre step hanno durata diversa a seconda del soggetto (età, sesso, peso, patrimonio genetico ecc.).

Questo ciclo determina la lunghezza delle sedute di epilazione. Nella fase Anagen, il pelo è collegato direttamente al bulbo, in questo modo quando sarà colpito dalla luce farà da “conduttore” e colpirà direttamente il follicolo. I peli che invece saranno nelle altre due fasi non avranno questo risultato ma solo la vaporizzazione dello stelo, che ovviamente ricrescerà. Saranno quindi necessarie altre sedute perché solo i peli in fase Anagen risentiranno del trattamento. Ecco il motivo per il quale sono necessarie diverse sedute.

Quali benefici può portare l’epilazione medica?

I benefici che si possono avere da questo trattamento sono molteplici. Il primo, e forse il più importante, è a livello estetico. Vedere il proprio corpo libero dai peli superflui genera una sensazione piacevole che deriva dal vedersi come realmente desideriamo essere. Come tutti i trattamenti che coinvolgono la sfera estetica il raggiungimento del risultato desiderato porta non solo un miglioramento fisico ma notevoli benefici psicologici alla persona.

A chi rivolgersi?

Il processo di epilazione deve essere considerato a tutti gli effetti un intervento di tipo medico e come tale non va trattato con sufficienza. Sottovalutare questo aspetto può portare a risultati non in linea con le proprie aspettative.

Si tratta di un intervento biomedico avanzato che deve essere svolto da personale medico altamente qualificato, all’interno di un ambiente idoneo e con le necessarie certificazioni che tutelino il paziente.

Letto 245 volte Ultima modifica in data: Lunedì, 27 Novembre 2017 10:57