Carbossiterapia, si è rivelata di grande efficacia nella terapia antiaging

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
15
Settembre
2017

La carbossiterapia è un trattamento mini-invasivo in continua evoluzione che da anni viene impiegato con successo in ambito dermatologico, flebologico e medico-estetico per il trattamento di cellulite, smagliature e cicatrici e, più recentemente, anche nella terapia antiaging.

La pratica si basa sull'utilizzo dell'anidride carbonica che, iniettata con un minuscolo ago ad una profondità di circa un millimetro all'interno del derma, colpisce l'inestetismo in modo mirato, rendendo la pelle più elastica e compatta. La procedura è veloce e indolore e garantisce risultati immediati e duraturi. Utilizzo la carbossiterapia per il trattamento della cellulite e per la biostimolazione di viso, collo e decolleté finalizzata a ridurre rughe, occhiaie e ridare tonicità ai tessuti facciali.

Che cos'è la carbossiterapia

La carbossiterapia consiste nell'utilizzo dell'anidride carbonica medicale a scopo terapeutico; è una procedura ambulatoriale non dolorosa che non richiede alcuna anestesia. I benefici della CO2 vennero scoperti per caso alle Royal Terme in Francia nel 1930, quando i bagnanti si resero conto che, dopo aver fatto dei bagni in acque ricche di questo gas, ferite e problemi cutanei si risolvevano in poco tempo. Inizialmente riservata al trattamento delle arteriopatie ed angiopatie, la metodica si è evoluta nel tempo, trovando sempre maggior applicazione in ambito estetico. La carbossiterapia esplica un'azione vasodilatante, capace di ripristinare il corretto flusso sanguigno nei capillari chiusi o ristretti, migliorando il microcircolo e il drenaggio veno-linfatico. Ne risulta una maggiore ossigenazione dei tessuti, uno smaltimento più veloce di tossine e scorie e un aumento del consumo dei grassi. Recentemente si è scoperta la sua grande efficacia nel combattere l'invecchiamento cutaneo e risolvere molti problemi estetici quali rughe, cellulite, occhiaie e cicatrici. Si ritiene, infatti, che questi inestetismi siano in parte causati da uno scarso afflusso di sangue nei corrispondenti distretti. Insufflando con delle microiniezioni una piccola quantità di anidride carbonica nell'area interessata, andiamo ad "ingannare" il corpo spingendo gli eritroiciti (globuli rossi) a raccogliere il gas in eccesso, che viene portato ai polmoni ed espulso. Ciò si traduce in un'immediata distensione del tessuto trattato. La carbossiterapia viene effettuata su addome, fianchi, cosce e glutei, per combattere la cellulite, le adiposità localizzate e le smagliature, ma anche su viso, collo e decolleté per rendere la pelle più elastica e compatta e spianare le rughe.

Principi di base della carbossiterapia

La carbossiterapia consiste nell'uso dell'anidride carbonica medicale (CO2) come farmaco. Gli effetti estetici e terapeutici della carbossiterapia che effettuo nelle mie sedi di Ravenna, Venezia, Roma e Bologna, sono basati sulle capacità emodinamiche del gas che, somministrato con microiniezioni, permette di ristabilire una corretta microcircolazione.

Le iniezioni sottocutanee di anidride carbonica determinano:

  • un aumento dell'onda sfigmica arteriolare e metarteriolare, che migliora il flusso sanguigno locale del tessuto trattato;
  • un rilassamento delle fibrocellule muscolari lisce degli sfinteri "precapillari", che si trovano cioè all'origine dei capillari, accompagnato da un significativo aumento dell'irrorazione sanguigna distrettuale;
  • un incremento della capacità dei globuli rossi di cambiare forma mentre passano attraverso spazi ristretti, che migliora il loro transito nel microcircolo.

Tali aggiustamenti inducono un miglioramento del flusso ematico tessutale locale ed un aumento della percentuale di ossigeno, in virtù dell'amplificazione dell'effetto Bohr (rilascio di ossigeno da parte dell'emoglobina), che si traduce in una pelle più giovane, luminosa, elastica e spessa. In sostanza, questa procedura assicura:

  • una riabilitazione del microcircolo: il gas insufflato agisce sulla circolazione periferica, riaprendo i capillari chiusi, riattivando quelli malfunzionanti e aumentando l'apporto di ossigeno nei tessuti;
  • un effetto lipoclasico: consiste nella rottura delle membrane delle cellule adipose, con conseguente riduzione degli accumuli di grasso.

L'anidride carbonica somministrata non provoca embolia, è atossica e viene eliminata con lo stesso meccanismo con cui viene eliminata la CO2 prodotta dal metabolismo cellulare. Inoltre non produce radicali liberi, non scatena effetti allergici e non danneggia il tessuto connettivo. Cioè rende la carbossiterapia una tecnica totalmente sicura e priva di rischi.

Applicazioni della carbossiterapia

La carbossiterapia è utile in tutta una serie di condizioni collegate ad una compromissione della microcircolazione:

  • cellulite;
  • adiposità localizzate;
  • psoriasi;
  • insufficienza venosa e linfatica;
  • ulcere venose e arteriose;
  • fenomeni di Raynaud;
  • acrocianosi;
  • vasculopatia arteriosa degli arti inferiori;
  • invecchiamento cutaneo (terapia antiaging)

La carbossiterapia nella terapia antiaging

Recentemente si è scoperto che la carbossiterapia, oltre a migliorare la circolazione sanguigna, potenzia l'attività biosintetica dei fibroblasti, cellule del derma deputate alla produzione di importanti sostanze proteiche quali l'elastina e il collagene, che donano alla pelle elasticità e compattezza ma che tendono a diminuire con l'età. Inoltre favorisce il ringiovanimento cutaneo stimolando il turnover cellulare. Analisi della cute trattata con anidride carbonica rivelano un ispessimento del derma dovuto all'aumento di collagene ed elastina, al miglioramento dell'attività vascolare e allo stimolo della rigenerazione cellulare. Per questi motivi, si è deciso di utilizzare la carbossiterapia per il trattamento di alcuni inestetismi del viso e del corpo legati all'invecchiamento della pelle quali lassità cutanea, rughe, borse e colorito spento.

La grande efficacia della carbossiterapia nella medicina antiaging è determinata anche dall'azione di scollamento del tessuto trattato che permette di effettuare un vero e proprio "lifting dolce". Nella zona insufflata si crea un enfisema superficiale che viene riassorbito in pochi istanti, con conseguente spianamento delle rughe. Inoltre, richiamando ossigeno nella zona trattata, la pelle viene ossigenata e nutrita in profondità risultando più luminosa, turgida e dal colorito sano. L'aumento dell'ossigenazione promuove anche l'eliminazione delle tossine, che donano solitamente alla pelle un aspetto ingrigito.

La carbossiterapia per il viso è utile in caso di:

  • rughe;
  • occhiaie;
  • palpebre cadenti;
  • doppio mento;
  • rilassamento cutaneo;
  • pelle assottigliata

I risultati antiaging sono ottimi e apprezzabili in tempo reale, con una pelle visibilmente più giovane e luminosa, senza che venga alterata l'espressione naturale del volto. Una seduta di carbossiterapia a Venezia per il trattamento di viso, collo, decolleté e mani dura circa mezz'ora. Laddove lo ritenga necessario, posso abbinare i filler che, intervenendo direttamente sulla struttura di sostegno, hanno un effetto più duraturo.

La carbossiterapia per il trattamento della cellulite e del grasso localizzato

La carbossiterapia può essere impiegata per trattare la cellulite e gli accumuli adiposi su addome, cosce, glutei e fianchi. Il trattamento permette di ridurre la pelle a buccia d'arancia, la ritenzione idrica e gli adipociti, cioè le cellule di grasso che sono generalmente più numerose in caso di cellulite. La PEFS (Panniculopatia Edemato Fibro Sclerotica), comunemente detta cellulite, è caratterizzata da un'ipertrofia delle cellule adipose sottocutanee associata a ritenzione idrica (stasi di liquidi negli spazi intercellulari). Ciò si verifica a causa di alterazioni, più o meno significative, del sistema venoso e linfatico che rallentano il microcircolo. L'effetto riabilitativo della carbossiterapia risulta vantaggioso nel trattamento della cellulite in quanto, agendo sull'alterazione dei vasi sanguigni tipica della cellulite, migliora la stasi venoso-linfatica responsabile dell'edema del tessuto adiposo. L'azione lipolitica del trattamento agisce sugli accumuli di grasso localizzati, favorendo la scissione dei trigliceridi in acidi grassi liberi e glicerolo. Ciò è reso possibile dall'aumento del flusso sanguigno che, traducendosi in un incremento della percentuale di ossigeno nella zona trattata, favorisce l'ossidazione degli acidi grassi.

L'iniezione di anidride carbonica provoca un enfisema sottocutaneo che attiva gli esterocettori, i quali, liberando sostanze "algogene", stimolano la lipolisi locale.

Quindi, l'azione della carbossiterapia per il trattamento della cellulite è duplice:

  • meccanico: riapre i capillari chiusi, migliorando il microcircolo e, quindi, l'ossigenazione dei tessuti;
  • chimico: stimola direttamente l'attività dei fibroblasti, favorendo la sintesi di elastina e collagene

Il risultato è un miglioramento della pelle rilassata e una diminuzione della pelle a buccia d'arancia e dei cuscinetti di grasso localizzato. Grandi miglioramenti si possono apprezzare anche in chi soffre di insufficienza venosa agli arti inferiori, dove le iniezioni sottocutanee di anidride carbonica determinano, sin dalle prime sedute, un miglioramento della stasi venosa e una diminuzione delle teleangectasie.

Come si effettua la carbossiterapia

L'anidride carbonica viene insufflata per mezzo di un minuscolo e sottilissimo ago, simile a quello che si usa per iniettare il botulino. L'ago è collegato ad un tubo di plastica, che funge da regolatore del flusso, collegato a sua volta ad un apparecchio sicuro e collaudato, che deve essere approvato dal Ministero della Salute. Il macchinario eroga il gas in modo controllato e programmabile a seconda del problema su cui si deve intervenire. Un filtro collocato all'uscita del tubo sterile rimuove le impurità in modo da purificare il biossido di carbonio prima che venga iniettato appena sotto pelle o nelle tasche di grasso. Il numero delle iniezioni dipende dall'estensione dell'area da trattare. Il passaggio della CO2 determina un gonfiore, accompagnato da un lieve senso di calore, che dura circa un giorno. I primi effetti si possono apprezzare già al termine della seduta, ma si affinano nei giorni successivi. La carbossiterapia a non provoca dolore e non richiede anestesia. Si può avvertire un leggero fastidio e senso di pesantezza che si protrae per un po' di ore dopo il trattamento e che si riduce gradualmente, man mano che il microcircolo migliora. Un trattamento è generalmente composto da 8/10 sedute da eseguire una volta alla settimana. I risultati non sono permanenti, pertanto è raccomandabile sottoporsi a sedute di mantenimento con la frequenza di una volta al mese. Una seduta per il corpo dura in media 30 minuti, un po' meno per il viso (15-20 minuti). Il costo si aggira intorno ai 150 euro a seduta.

Controindicazioni ed effetti collaterali

Sebbene la carbossiterapia sia mini-invasiva e indolore, quindi ben tollerata, vi sono delle controindicazioni al suo utilizzo.

A causa dell'ipervascolarizzazione che induce, è da evitare in caso di:

  • grave insufficienza renale, respiratoria o cardiaca, che aumentano il rischio di ipercapnia (presenza di anidride carbonica nel sangue superiore alla norma);
  • anemia;
  • terapia farmacologica in atto con inibitori dell'anidrasi carbonica come acetazolamide, diclofenamide, ecc.;
  • diabete mellito e terapia con metformina, un farmaco per il trattamento del diabete di tipo 2;
  • gravidanza;
  • manifestazioni trombotiche (tromboflebite, trombosi arteriosa).

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, sono lievi e si risolvono molto velocemente. Si possono manifestare: un minimo di fastidio durante le iniezioni, formazione di lividi nelle aree trattate, sensazione di pesantezza e calore per 10-20 minuti circa, e, più raramente, enfisema sottocutaneo e crisi lipotimiche. Se cerchi un professionista con un'ampia esperienza in ambito estetico in grado di offrire sedute di carbossiterapia sicure, complete, all'avanguardia e rispettose della naturalità del volto, non esitare a contattarmi. Ti aspetto a Ravenna, Roma, Bologna e Venezia.

Letto 1297 volte Ultima modifica in data: Venerdì, 15 Settembre 2017 18:26