Correre o camminare: cosa fa dimagrire davvero

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
09
Maggio
2017

Per dimagrire, è meglio correre o camminare? La camminata aiuta a tenere sotto controllo la cellulite ma la corsa accelera i risultati. Scopriamo insieme all'esperto i benefici di queste due discipline.

"Occorre spiegare che c'è una grande differenza tra la camminata (o footing), la corsa (o running) e il jogging".

Si può parlare di jogging fino a 10 chilometri orari di velocità, oltre questa soglia diventa corsa. Naturalmente più si abbassa la velocità e più ci si avvicina alla camminata, più o meno sostenuta. Ma non pensare che correre faccia dimagrire più che camminare (a passo sostenuto). L'unico vantaggio è il tempo impiegato: più si accelera il metabolismo aumentando la circolazione del sangue, più si bruciano calorie.

Uno studio dell'Università del Minnesota ha monitorato corridori e camminatori per ben 5 anni: è stato dimostrato che i runner si erano mantenuti più in forma dei footer mantenendo nel tempo massa corporea e girovita migliori rispetto ai camminatori. Secondo i ricercatori questo accade non perché la corsa faccia a parità di tempo, bruciare più calorie, ma per l’effetto che questa ha sul senso di fame. A quanto pare, chi corre assume meno cibo (stiamo parlando di 200 calorie) di chi cammina: chi pratica jogging infatti, ha nel sangue livelli più alti di peptide, un ormone in grado di aumentare il senso di sazietà.

La camminata veloce, al contrario della corsa, funziona meglio contro la cellulite:

"L'insieme dei movimenti di tessuti, muscoli e delle ossa del tuo organismo aiuta a comprimere e 'delocalizzare' il grasso sottocutaneo attraverso una sorta di massaggio che fa comparire quella fastidiosissima sensazione di gonfiore accompagnata alla cellulite".

Se non sei mai stata una persona atletica e stai approcciando la camminata oppure la corsa solo per dimagrire, il mio consiglio è quello di preferire il footing: in questo modo si riesce a mantenere un'andatura costante riuscendo a bruciare più calorie. La maggior parte delle persone correndo si trova subito in affanno, dovendo fermarsi dopo poco e annullando ogni effetto positivo derivante da un’attività aerobica continuata"

E ora veniamo a tempi e chilometri da percorrere. Già, perché per dimagrire ciò che conta sono i chilometri percorsi: "È importante riuscire a fare attività fisica per 30-40 minuti (possibilmente ogni giorno) senza interruzioni per riuscire a bruciare più calorie derivanti dai grassi rispetto che dai carboidrati. Il consiglio è quello di iniziare con una velocità media di 5-6 chilometri orari per poi dedicare 5 minuti alla fine della sessione a qualche sprint".

Un ultimo consiglio:

"Ricorda che camminare così come anche correre anche solo per 15 minuti al giorno, se proprio non hai tempo o voglia da dedicare all'attività fisica,ha benefici indescrivibili non solo sul fisico ma anche sulla psiche. E sull'ansia ha un effetto più calmante dei più noti tranquillanti leggeri. Cosa aspetti?".

Letto 599 volte Ultima modifica in data: Mercoledì, 28 Giugno 2017 00:32