Finita l’estate, la tintarella svanisce lasciando macchie scure sul viso: che fare?

Pubblicato in La Rubrica del Medico
in data:
27
Giugno
2017

Secondo una previsione delle organizzazioni mondiali che si occupano di dermatologia, la tendenza per i prossimi quindici anni sarà un aumento vertiginoso dei disordini a livello di pigmentazione. In generale possiamo dire che il colore della pelle del viso tenderà a scurirsi, e perciò saranno sempre più richiesti al personale medico specializzato trattamenti per il ripristino di tono, luminosità, lucentezza a livello cutaneo. 

Ma quali sono le cause di questa crescita esponenziale della diffusione delle macchie scure sulla pelle? È possibile curarle o prevenirle nei casi in cui venga riconosciuta una predisposizione a livello ereditario o una sovraesposizione agli agenti che ne causano l'insorgenza?

Disordini a livello ormonale, un'eccessiva esposizione alle radiazioni solari, un'alimentazione disequilibrata, inquinamento ambientale, stress sul lavoro e nella vita privata, effetti collaterali di alcuni farmaci, mancanza di sonno e stato interessante sono solo alcuni dei responsabili della comparsa di macchie scure sulla pelle. 

Questa macchia causata dalla foto-esposizione prolungata prende il nome di melasma. Le donne vi sono particolarmente esposte perché soggette a repentine fluttuazioni ormonali durante la gravidanza o la menopausa e terapie ormonali di vario genere.

Grazie alle più recenti tecniche studiate in laboratorio, punti neri e macchie scure che pregiudicano la brillantezza del vostro sorriso possono essere facilmente rimossi, alleggeriti in modo parziale o completamente eliminati. L'uniformità della pigmentazione a livello del viso è infatti uno dei principali segnali indicativi di una pelle sana e giovane. 

Cosa vuol dire pigmentazione cutanea e cosa fare per le macchie scure sulla pelle 

abbronzatura

Prima di capire che cosa sono e da dove provengono le macchie scure sulla nostra pelle, sarà necessario interrogarsi rispetto al nostro corredo genetico. La regolamentazione della pigmentazione della pelle si muove lungo i binari della storia familiare, anche se sicuramente i fattori ambientali hanno un ruolo preponderante. 

Ci sono dunque persone naturalmente soggette a disfunzioni a livello di pigmentazione. Oppure individui poco predisposti a livello di fattori intrinseci, che però risultano ripetutamente esposti all'azione congiunta di diversi fattori estrinseci. Da questo punto di vista è essenziale rivolgersi ad un medico estetico specializzato nell'individuazione e nella cura di questo tipo di problemi. Una volta scoperta la causa, saremo in grado anche di optare per un trattamento o per l'altro, che sarà spesso accompagnato da una radicale cambiamento nello stile di vita

Cosa fare per le macchie scure sul viso e sulle altre parti del corpo? 

Anzitutto dobbiamo essere consapevoli di un aspetto fondamentale. Se è vero che il mantenimento di un corretto stile di vita rappresenta in linea di massima lo strumento principe di prevenzione, dall'altra dobbiamo comprendere che non è possibile rivolgersi a rimedi casalinghi, cure fai-da-te, per risolvere le problematiche più manifeste.

Se è vero che spesso è il sole a innescare l'eccessiva produzione di melanina da parte delle cellule preposte - i melanociti, i raggi UV rappresentano spesso una concausa. Possono attivare la comparsa di una macchia oppure peggiorare una situazione già in corso.  

Perché si formano le macchie scure sul viso

lentiggini

Radiazioni UV

Non è una sorpresa, il sole, che tanto colore ci dona con l'abbronzatura, allo stesso modo rovina e invecchia la nostra pelle. La causa più comune delle macchie a livello cutaneo sono proprio i raggi solari. Macchie scure di forma irregolare, in genere in varie tonalità di marrone o di grigio, che compaiono in corrispondenza delle parti del nostro corpo più esposte al sole. Il viso – e in particolare la zona degli zigomi e del naso, la parte posteriore del collo, gli avambracci. Quando ci si espone troppo, ad orari sbagliati, senza la protezione di creme solari provviste di filtri UVA, aumenta il rischio di insorgenza. I raggi ultravioletti agiscono sia sulle macchie pre-esistenti, scurendole ulteriormente, sia causandone di nuove.   

Inoltre l'esposizione solare è anche responsabile delle lentiggini nel 90% degli ultra-sessantenni.

Olio solare ed abbronzanti

Chi ama molto la tintarella deve fare molta attenzione. In genere infatti i  e non solo evita di mettersi creme per la protezione solare, ma utilizza anche prodotti abbronzanti, è decisamente a rischio.  

Infiammazione

L'iperpigmentazione post-infiammatoria è un caso piuttosto comune. Si manifesta a seguito di fenomeni infiammatori come piccoli traumi, bruciature, acne, psoriasi, reazioni a farmaci e interventi di chirurgia estetica particolarmente invasivi.

Fenomeni patologici

Alla base della disfunzione c'è sempre la ghiandola sebacea, la cui attività può andare fuori controllo. Se queste ghiandole si gonfiano, possono manifestarsi malattie come l'acne rosacea o il lupus, possono rendere i melanociti più attivi. Trattare e curare la malattia presente è fondamentale quando ci si indirizza al trattamento dei disordini di pigmentazione e dovrebbe essere fatto contemporaneamente se si vogliono ottenere dei buoni risultati.

Disequilibri ormonali

Cure ormonali, pillole per il controllo delle nascite, così come la gravidanza, possono avere un effetto visibile sul pigmento della pelle. Macchie marroni pre-esistenti ma quasi 'latenti' a livello visivo possono nuovamente emergere, oppure possono generarsene di nuove. 

Macchie scure sulla pelle: cosa fare

Il primo passo è rivolgersi ad uno specialista che, analizzando il vostro caso, saprà dirigervi verso le terapie migliori. La presenza di patologie attive può modificare il colore della pelle attraverso una serie di meccanismi.

Nel caso in cui l'iperpigmentazione sia uno dei vostri punti deboli, un professionista serio e preparato saprà consigliarvi sull'utilizzo di trattamenti specifici per la prevenzione, la rimozione delle macchie cutanee e il mantenimento.

Una soluzione ad ampio raggio è rappresentata ad esempio da Brightenex™. Questo trattamento ha una formulazione specifica a seconda del fototipo e della tipologia di pelle. Si utilizzano congiuntamente retinolo microincapsulato, antiossidanti e enzimi per apportare benefici a livello di salute della pelle, agendo nel breve e medio perdiodo contro lo scolorimento cutaneo.

La speciale formulazione di Brightenex™ viene assorbita in profondità dalla pelle e comprende micro-nutrienti estratti dalle piante. Il retinolo (Vitamina A), insieme all'acido ascorbico (Vitamina C) fa breccia nella pigmentazione; gli anti-ossidanti come la Vitamina E, il Glutatione e gli isoflavoni inibiscono la comparsa di nuove macchie; la Betonica Comune (Stachys Officianalis) ferma la produzione di melanina in eccesso. 

In questi passaggi risiede il “segreto” del trattamento Multi-Action di Brightenex™ che viene adattato alle esigenze specifiche di ciascun cliente dal medico estetico.

Mettendo sotto controllo i melanociti, le cellule pigmentate diventano più facili da trattare ed è più facile mantenere un viso dal colore uniforme, che trasmette luminosità e giovinezza.

Letto 117 volte Ultima modifica in data: Mercoledì, 28 Giugno 2017 00:30